Ecobonus 110% per fotovoltaico e sistemi di accumulo: alcuni chiarimenti

Ecobonus 110% approvato
Ecobonus 110% in Gazzetta Ufficiale
20 Maggio 2020
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Ecobonus 110% per fotovoltaico e sistemi di accumulo: alcuni chiarimenti

Molti di voi stanno sicuramente guardando con interesse imparando all’l’Ecobonus 110%, una importantissima occasione per eseguire dei lavori di efficientamento energetico o interventi antisismici sostanzialmente a costo zero, grazie alla possibilità di cessione del credito o dello sconto in fattura.

Grazie al Decreto Rilancio (DECRETO-LEGGE 19 maggio 2020, n. 34) e che, ricordiamo, dal 17 luglio è legge, esiste la possibilità di sconto in fattura o cessione del credito anche per:

  1. impianti fotovoltaici installati sugli edifici e connessi alla rete elettrica
  2. sistemi di accumulo di energia elettrica (batterie) integrati nell’impianto fotovoltaico agevolato, installati contestualmente ad esso o successivamente

a patto che venga eseguito almeno uno dei seguenti interventi denominati TRAINANTI :

  • lavori di isolamento termico degli edifici, con un’incidenza pari almeno al 25% della superficie e per un massimo di:
    • 50.000 euro di spesa per gli edifici unifamiliari;
    • 40.000 euro per unità immobiliare per i condomini da 2 ad 8 unità;
    • 30.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, se lo stesso è composto da più di otto unità immobiliari;
  • lavori di sostituzione dei vecchi impianti di climatizzazione in condominio, con impianti centralizzati ad alta efficienza energetica, fino ad un massimo di:
    • 20.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti fino a otto unità immobiliari;
    • 15.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio per gli edifici composti da più di otto unità immobiliari;
  • interventi su edifici singoli e villette per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti per riscaldamento, raffrescamento o fornitura di acqua calda a pompa di calore, per un importo massimo di spesa pari a 30.000 euro per singola unità immobiliare
  • lavori di adeguamento antisismico (sismabonus), eseguiti sempre nel periodo temporale tra il 1° luglio 2020 ed il 31 dicembre 2021.

 

Prima domanda: tutto qui?

No, non è tutto. Altro requisito fondamentale per l’accesso all’Ecobonus 110% è che l’edificio, a seguito degli interventi, dimostri il miglioramento di almeno due classi energetiche o, nel caso ciò non sia possibile, il conseguimento della classe energetica più alta. Il tutto deve essere dimostrabile mediante l’attestato di prestazione energetica (l’APE di cui all’art. 6 d.lgs. 192/2005) rilasciata da un tecnico abilitato “nella forma di dichiarazione asseverata”, sia anteriormente che successivamente all’esecuzione degli interventi agevolati.

Tra le altre cose, Inoltre, la detrazione al 110% è subordinata alla cessione in favore del Gse dell’energia non auto consumata in sito. In altre parole: NON SI ACCEDE ALLO SCAMBIO SUL POSTO.

Diventa quindi importantissimo cercare di dimensionare adeguatamente tutto il sistema in modo da massimizzare l’autoconsumo

 

Seconda domanda: con quali tipologie di intervento devo guadagnare almeno due classi energetiche?

Il miglioramento di almeno due classi energetiche potrà essere ottenuto anche realizzando,congiuntamente ad almeno uno degli interventi trainanti, tutti gli altri interventi previsti come la sostituzione di infissi, serramenti, schermature solari etc., compresa l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo per l’energia prodotta

 

Terza domanda: è’ sempre necessario effettuare eseguire almeno uno dei tre interventi trainanti?

Molti si chiedono: “ma se voglio installare solamente un impianto fotovoltaico con o senza sistema di accumulo sono obbligato obbligato ad eseguire lavori di isolamento termico, a sostituire l’impianto di climatizzazione invernale o a realizzare interventi antisismici?”

La risposta arriva direttamente dall’Agenzia delle Entrate, la quale precisa che è sempre necessario realizzare almeno un intervento trainante ad eccezione di tutti quei casi in cui l’edificio sia sottoposto ad almeno uno dei vincoli previsti dal codice dei beni culturali e del paesaggio, o gli interventi strutturali siano vietati da regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali.

In queste condizioni è quindi possibile realizzare, beneficiando dell’ECOBONUS 110% uno o più degli interventi di riqualificazione Energetica cosiddetti TRAINATI, come il fotovoltaico e i sistemi di accumulo, senza la necessità di eseguire interventi  TRAINANTI. Resta sempre valida la condizione che gli interventi eseguiti devono comportare un miglioramento minimo di 2 classi energetiche oppure il conseguimento della classe energetica più alta.

 

Lo staff di Ingelettrico è attivamente impegnato per consulenza, progettazione e realizzazione chiavi in mano (tramite una rete di installatori partner) di IMPIANTI FOTOVOLTAICI E SISTEMI DI ACCUMULO ENERGIA in tutta la SARDEGNA seguendo tutto l’iter burocratico relativo all’Ecobonus 110% o, in alternativa la detrazione fiscale del 50% che, ricordiamo, rimane sempre in vigore e rappresenta comunque un’ottima agevolazione alternativa all’Ecobonus 110%.

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